onomatopeico

uhm

Ho sognato che andavo con Cevì a casa di Ivo che però non era quella vera ma un’altra molto più grande con tantissime stanze tutte abbandonate anche se ad aprirci la porta era stata una vecchina dai capelli bianchissimi. Seguo Cevì per le varie stanze anche se non so minimamente dove mi stia portando. Passiamo per una stanza dove trovo un grosso coniglio bianco a macchie marroni che se ne sta pacifico in mezzo ad un sacco di cianfrusaglie. Mi avvicino a lui e mi fermo. Trovo uno spruzzino lì tra le varie cose. Lo svito e mi accorgo che la cannuccia interna è cosparsa di marmellata rossa. lo avvicino al coniglio. Lui inizia mangiarsi la marmellata ma pian piano si risucchia anche tutto lo spruzzino di plastica che gli si incastra in gola. Il coniglione inizia a fare dei versi assurdi soffocando, io mi agito e scappo in un’altra stanza chiudendomi la porta alle spalle. Continuo a sentire di là il coniglio che emette suoni angoscianti…aspetto che finiscano del tutto. Mi sveglio. Boh.
Alla lezione di prova di yoga mi scappa da ridere. Le signore fanno tutti i versi orgasmici espirando. ci sono le lampade di sale e odore di incenso. Io non riesco ad estraniarmi, un po’ perchè non ci sto e mi schianto i piedi contro il muro facendo la candela, un po’ perchè mi metto a guardare le sciure e la maestra fantasticando su di loro, o a pensare alle cose che vengono dette, o a cercare di capire come funziona tutto l’ambaradan. Verso la fine quasi quasi mi addormento. Come ora….zzzzzzzzz

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